<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Hotel Accademia</title>
	<atom:link href="http://www.hotelaccademia.com/it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.hotelaccademia.com/it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sun, 21 Feb 2010 12:26:52 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il Teatro degli Afterhours &#8211; Tour 2010 &#8211; Bologna, 10 Marzo 2010</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/il-teatro-degli-afterhours-tour-2010-bologna-10-marzo-2010/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/il-teatro-degli-afterhours-tour-2010-bologna-10-marzo-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 12:26:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Offerte Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[10.marzo.afterhours]]></category>
		<category><![CDATA[afterhours.bologna]]></category>
		<category><![CDATA[afterhours.bologna.10marzo]]></category>
		<category><![CDATA[concerto.afterhours.bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=1220</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Un tour in un contesto anomalo nel quale saranno presenti ingredienti del tutto diversi dal solito. Non sarà un tour più quieto in quanto acustico, anzi, sarà un mix completo tra canzoni, letteratura e teatro con molti ospiti provenienti dai più svariati ambiti, nel quale l’ossatura del progetto sarà naturalmente la musica degli Afterhours” (Manuel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-1226" title="afterhours 2008" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2010/02/afterhours-20082-300x225.jpg" alt="afterhours 2008" width="300" height="225" />&#8220;Un tour in un contesto anomalo nel quale saranno presenti ingredienti del tutto diversi dal solito. Non sarà un tour più quieto in quanto acustico, anzi, sarà un mix completo tra canzoni, letteratura e teatro con molti ospiti provenienti dai più svariati ambiti, nel quale l’ossatura del progetto sarà naturalmente la musica degli Afterhours” </em>(Manuel Agnelli – Afterhours)</p>
<p>Il Teatro degli Afterhours rappresenta l’unica possibilità di vedere la band di Manuel Agnelli fino all’estate del 2010. Se volete passare una serata indimenticabile, approfittate delle nostre tariffe speciali e noi penseremo a prenotarvi i biglietti dello spettacolo!<span id="more-1220"></span></p>
<p>Tariffe promozionali:</p>
<p><strong><em>Camera singola &#8211; 59,00 € </em></strong></p>
<p><strong><em>Camera doppia &#8211; 82,00 €</em></strong></p>
<p><strong><em>Camera tripla &#8211; 105,00 €</em></strong></p>
<p><strong><em>Camera quadrupla &#8211; 120,00 €</em></strong></p>
<p>Tutti i prezzi comprendono la prima colazione a buffet.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/il-teatro-degli-afterhours-tour-2010-bologna-10-marzo-2010/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IN VIAGGIO &#8211; MOSTRA PERSONALE DI ALESSANDRO LA MOTTA</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/in-viaggio-mostra-personale-di-alessandro-la-motta-23-gennaio/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/in-viaggio-mostra-personale-di-alessandro-la-motta-23-gennaio/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 08:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alessandro.la.motta.bologna]]></category>
		<category><![CDATA[lamotta.mostra.bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=1094</guid>
		<description><![CDATA[ 
Abbiamo il piacere di comunicarvi che nella sua rinnovata gestione l&#8217;Hotel Accademia vuole proporsi come luogo privilegiato di incontri ed eventi di carattere culturale ed artistico. Periodicamente l&#8217;hotel ospiterà esposizioni e preformance di artisti contemporanei.
Ecco il primo di questi appuntamenti al quale siete invitati
IN VIAGGIO
Personale di Alessandro La Motta 
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1105" title="torri" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2010/01/torri-193x300.jpg" alt="torri" width="193" height="300" /> </p>
<p>Abbiamo il piacere di comunicarvi che nella sua rinnovata gestione l&#8217;Hotel Accademia vuole proporsi come luogo privilegiato di incontri ed eventi di carattere culturale ed artistico. Periodicamente l&#8217;hotel ospiterà esposizioni e preformance di artisti contemporanei.<span id="more-1094"></span><br />
Ecco il primo di questi appuntamenti al quale siete invitati<br />
<strong><span style="color: #800000;">IN VIAGGIO<br />
</span></strong>Personale di <span style="color: #800000;"><strong>Alessandro La Motta</strong> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/in-viaggio-mostra-personale-di-alessandro-la-motta-23-gennaio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le 2 Torri</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/le-2-torri/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/le-2-torri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 21:05:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[2.torri]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[torre.asinelli]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=773</guid>
		<description><![CDATA[LE TORRI GARISENDA E ASINELLI
Vero simbolo della città, le 2 torri dominano un incrocio di cinque strade ognuna delle quali conduce ad una porta delle antiche mura.  La Torre Garisenda prese il nome dalla famiglia dei Garisendi, che la fece innalzare. Arrivata a 61 metri, la torre cominciò ad inclinarsi per un cedimento del terreno sottostante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="color: #808000;"><em><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;">LE TORRI GARISENDA E ASINELLI</span></span></strong></em></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignleft size-medium wp-image-787" title="2 torri" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/2-torri1-188x300.jpg" alt="2 torri" width="188" height="300" />Vero simbolo della città, le 2 torri dominano un incrocio di cinque strade ognuna delle quali conduce ad una porta delle antiche mura.  <span style="color: #3c3cb5;"><span style="color: #000000;"><em>La Torre</em> <em>Garisenda</em> p</span></span>rese il nome dalla famiglia dei Garisendi, che la fece innalzare. Arrivata a 61 metri, la torre cominciò ad inclinarsi per un cedimento del terreno sottostante ed i lavori furono interrotti. </span><span style="color: #000000;"><span style="color: #72c33b;"><span style="color: #000000;"><em>La Torre degli Asinelli</em> , la più alta della città, fu costruita nei primi anni del XII secolo. È alta 97,20 metri.</span> <span style="color: #000000;"> E&#8217; possibile raggiungere la cima della Torre dalla quale si può ammirare un suggestivo panorama della città.</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/le-2-torri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza Maggiore</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-maggiore/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-maggiore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 09:45:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[bologna.piazza]]></category>
		<category><![CDATA[bologna.turismo.centro]]></category>
		<category><![CDATA[piazza.maggiore.bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=795</guid>
		<description><![CDATA[Tradizionale fulcro politico e luogo di incontro della comunità cittadina, su di essa si affacciano le sedi più significative della vita pubblica bolognese. Da sud, la basilica di S. Petronio, testimone da oltre sei secoli dello spirito civico legato al culto del santo patrono; il Palazzo dei Notai, sede di una corporazione tra le più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-796" title="piazza maggiore" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/piazza-maggiore-300x185.jpg" alt="piazza maggiore" width="300" height="185" />Tradizionale fulcro politico e luogo di incontro della comunità cittadina, su di essa si affacciano le sedi più significative della vita pubblica bolognese. Da sud, la basilica di S. Petronio, testimone da oltre sei secoli dello spirito civico legato al culto del santo patrono; il Palazzo dei Notai, sede di una corporazione tra le più incisive nelle vicende politiche e sociali del medioevo bolognese. Da ovest, sormontato dalla torre dell&#8217;orologio, il lungo profilo del palazzo comunale. Da est il Palazzo dei Banchi che, richiamando l&#8217;attività dei cambiatori, mette in contatto col tradizionale fulcro commerciale della città che si snoda nelle vie che si allungano verso il mercato di Mezzo, il Carrobbio, il Palazzo della Mercanzia, o Foro dei Mercanti, e il Trivio di Porta Ravennate. Il nucleo originario della Piazza Maggiore fu la Platea Comunis aperta all&#8217;inizio del XIII secolo con la demolizione che doveva far posto anche alla nuova sede del comune, il palazzo che dalla metà del secolo sarà detto vetus (e poi del Podestà) per la costruzione del novus (di Re Enzo). La piazza, sede del mercato de Platea, fu poi ampliata a più riprese in occasione degli interventi sui palazzi pubblici prospicienti. Dal 1390 sul lato meridionale si innalzò la sagoma imponente del &#8220;tempio civico&#8221; di S. Petronio. L&#8217;ampiezza e la non comune cornice hanno fatto della Piazza Maggiore la scenografia ideale per grandi manifestazioni pubbliche e per spettacoli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-maggiore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Basilica di San Petronio</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/basilica-di-san-petronio/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/basilica-di-san-petronio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 07:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[bologna.san petronio]]></category>
		<category><![CDATA[san petronio]]></category>
		<category><![CDATA[san petronio.turista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=713</guid>
		<description><![CDATA[ LA BASILICA DI SAN PETRONIO
La chiesa, definita il più tardo monumento del Gotico in Italia e in Europa, fu edificata a partire dal 1390 nel lato sud di Piazza Maggiore, su un&#8217;area ricavata comprando e demolendo otto edifici fra chiese, case e torri. Sebbene incompiuta, la basilica è la quinta del mondo per dimensioni: lunga 132 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="color: #72c33b;"> </span></span><span style="color: #000000;"><span style="color: #808000;">LA BASILICA DI SAN PETRONIO</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><img class="alignleft size-medium wp-image-789" title="san_petronio" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/san_petronio-300x223.jpg" alt="san_petronio" width="300" height="223" />La chiesa, definita il più tardo monumento del Gotico in Italia e in Europa, fu edificata a partire dal 1390 nel lato sud di Piazza Maggiore, su un&#8217;area ricavata comprando e demolendo otto edifici fra chiese, case e torri. </span>Sebbene incompiuta, la basilica è la quinta del mondo per dimensioni: lunga 132 metri, larga 58 metri, alta 45 metri nell&#8217;interno e 51 metri nella facciata, può contenere 28.000 persone. Il portale principale della chiesa è un capolavoro di Jacopo della Quercia, che vi lavorò per dodici anni (dal 1426), decorandolo con 15 storie del Vecchio e del Nuovo Testamento e col magnifico gruppo scultoreo della Vergine col Bambino, S. Petronio e S. Ambrogio (quest&#8217;ultimo, eseguito dal Varignana).  Nel 1530 la Chiesa di San petronio ospitò l&#8217;incoronazione di Carlo V a imperatore da parte del Papa Clemente VII. All&#8217;interno è possibile ammirare numerose opere d&#8217;arte di autori ed epoche differenti, ma anche la più lunga meridiana esistente al mondo, tracciata nel 1655 da G.D. Cassini.</p>
<p><span style="color: #000000;"><strong><span style="color: #72c33b;"> </span></strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/basilica-di-san-petronio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Giovanni in Monte</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/san-michele-in-bosco/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/san-michele-in-bosco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=824</guid>
		<description><![CDATA[La chiesa si trova nella piazzetta omonima, ed entrambe sono rialzate di molti metri, rispetto alle vicine vie circostanti. Secondo la tradizione, la costruzione dell’edificio sarebbe iniziata nel 433. Di certo, le origini della chiesa e del monastero s’intrecciano col lento rifiorire della città dopo la caduta dell&#8217;Impero romano d&#8217;occidente e con la presenza a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-825" title="san giovanni in monte" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/san-giovanni-in-monte-227x300.jpg" alt="san giovanni in monte" width="227" height="300" />La chiesa si trova nella piazzetta omonima, ed entrambe sono rialzate di molti metri, rispetto alle vicine vie circostanti. Secondo la tradizione, la costruzione dell’edificio sarebbe iniziata nel 433. Di certo, le origini della chiesa e del monastero s’intrecciano col lento rifiorire della città dopo la caduta dell&#8217;Impero romano d&#8217;occidente e con la presenza a Bologna di San Petronio, e si collegano alla simbologia dei luoghi santi di Gerusalemme, riprodotti nel vicino complesso ecclesiale di Santo Stefano. Questo posto, infatti, doveva ricordare il Monte degli Ulivi. La primitiva chiesa rotonda del V secolo, divenuta nel 1118 sede di una comunità di Canonici Regolari Lateranensi, fu ristrutturata nel Duecento e riedificata in forme gotiche attorno alla metà del sec. XV. Dal V secolo, più volte riedificato, San Giovanni in Monte raggiunse, verso la metà del Cinquecento, l&#8217;assetto attuale mediante il prestigioso intervento di Antonio Morandi e quello successivo di Bartolomeo Belli fra il 1602 e il 1652. Non mancano ad abbellire la cornice artistica del complesso storico le opere di Lippo Dalmasio, del Guercino, del Perugino e di Raffaello.<br />
Elegante la facciata, ispirata all&#8217;arte veneto-ferrarese. Nel protiro si ammira una vigorosa aquila in terracotta, emblema dell&#8217;evangelista Giovanni, opera di Nicolò dell&#8217;Arca (ca. 1481). La cupola ottagonale risale al 1496 ed il campanile fu costruito nei secoli XIII-XV. Notevole l’interno. La chiesa è a tre navate &#8211; divise da colonne ottagonali, sulle quali sono dipinti santi, abati, canonici &#8211; ed ha 17 altari. La dodicesima cappella è dedicata a S. Cecilia e fu voluta dalla B. Elena Duglioli Dall’Olio (1472-1520), che commissionò a Raffaello il quadro della santa. (L’immagine che si trova qui è una copia di Clemente Alberi, mentre l’originale è alla Pinacoteca). La diciassettesima cappella è importante per la sua architettura e perché conserva tre quadri del Guercino. Nel centro della chiesa c’è un altarino con un grande capitello romano rovesciato, sul quale c’è una colonna con croce e scritte del prete Barbato (sec. VIII) e del vescovo Vitale (sec. IX). Il Cristo ligneo è attribuito ad Alfonso Lombardi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/san-michele-in-bosco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alma Mater</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/alma-mater/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/alma-mater/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Università di Bologna ha origini molto antiche che la indicano come la prima Università del mondo occidentale. La sua storia si intreccia con quella di grandi personaggi che operarono nel campo della scienza e delle lettere ed è riferimento imprescindibile nel panorama della cultura europea.

L&#8217;origine dell&#8217;Università di Bologna è attribuita all&#8217;anno 1088, data convenzionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-820" title="UNIBO" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/UNIBO.gif" alt="UNIBO" width="282" height="282" />L&#8217; Università di Bologna ha origini molto antiche che la indicano come la prima Università del mondo occidentale. La sua storia si intreccia con quella di grandi personaggi che operarono nel campo della scienza e delle lettere ed è riferimento imprescindibile nel panorama della cultura europea.</p>
<p><!-- [centerColumn]/content/text --></p>
<div id="text"><!-- IMMAGINE --><!-- CONTENUTO -->L&#8217;<strong>origine dell&#8217;Università</strong> di Bologna è attribuita all&#8217;anno 1088, data convenzionale fissata da un comitato di storici guidato da Giosuè Carducci.<br />
L&#8217;Istituzione che noi oggi chiamiamo Università inizia a configurarsi a Bologna alla fine del secolo XI quando maestri di grammatica, di retorica e di logica iniziano ad applicarsi al diritto.</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/alma-mater/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palazzo Re Enzo</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/palazzo-re-enzo/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/palazzo-re-enzo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:21:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=815</guid>
		<description><![CDATA[Tra gli edifici comunali centrali, è quello merlato a nord, sulla piazza del Nettuno. Palazzo Re Enzo fu costruito intorno al 1245 per affiancarsi al Palazzo del Podestà e consentire la massiccia partecipazione popolare al governo della città. Chiamato inizialmente Palazzo Nuovo, proprio per distinguerlo da quello del Podestà, cambiò poi nome per via di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-816" title="palazzo re enzo" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/palazzo-re-enzo-300x207.jpg" alt="palazzo re enzo" width="300" height="207" />Tra gli edifici comunali centrali, è quello merlato a nord, sulla piazza del Nettuno. Palazzo Re Enzo fu costruito intorno al 1245 per affiancarsi al <a href="http://guide.travelitalia.com/it/guide/Bologna/1475/">Palazzo del Podestà</a> e consentire la massiccia partecipazione popolare al governo della città. Chiamato inizialmente Palazzo Nuovo, proprio per distinguerlo da quello del Podestà, cambiò poi nome per via di un episodio storico. Vi fu infatti rinchiuso &#8211; e tenuto prigioniero per 23 anni &#8211; Re Enzo di <a href="http://www.travelitalia.com/it/Sardegna/">Sardegna</a>, figliastro dell’imperatore Federico II, vinto alla battaglia di Fossalta (1249). Sulla prigionia di Re Enzo si raccontano numerose leggende che lo vedono protagonista di tentate fughe e segrete relazioni amorose. Si sa per certo che Re Enzo fu trattato con tutti gli onori: aveva intorno a sé una piccola corte regale, perfino un cuoco personale. Fu sepolto, come aveva desiderato, nella grande basilica di S. Domenico.<br />
Dal punto di vista architettonico, il palazzo subì modifiche per mano di Antonio di Vincenzo alla fine del Trecento, e per opera del Dotti nel Settecento. Restauri importanti furono eseguiti all&#8217;inizio del Novecento grazie ad Alfonso Rubbiani. Sotto il palazzo si apre la volta di un pittoresco quadrivio pedonale e sulla destra vi è l&#8217;accesso per la cappella di S. Maria dei Carcerati, dove si recavano i condannati a morte. Il pianterreno del palazzo era usato come magazzino di armi e deposito del &#8220;Carroccio&#8221;. Il Carroccio non doveva mai cadere nelle mani del nemico perché era simbolo del Comune. Oggi nel Palazzo Re Enzo vi sono alcuni uffici.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/palazzo-re-enzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza San Francesco</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-francesco/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-francesco/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 11:12:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=811</guid>
		<description><![CDATA[Basilica e convento. In un terreno donato dal Comune, fuori dal lato orientale delle mura dei Torresotti (attuale Porta Nova), nel 1236 i Frati Minori, fino a quel momento ospitati in S. Maria delle Pugliole, iniziarono la costruzione della loro grandiosa basilica. Nel 1251 papa Innocenzo IV consacrò l&#8217;altar maggiore, nel 1263 il tempio era [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-812" title="san-francesco-bw-mini" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/san-francesco-bw-mini.jpg" alt="san-francesco-bw-mini" width="274" height="208" />Basilica e convento. In un terreno donato dal Comune, fuori dal lato orientale delle mura dei Torresotti (attuale Porta Nova), nel 1236 i Frati Minori, fino a quel momento ospitati in S. Maria delle Pugliole, iniziarono la costruzione della loro grandiosa basilica. Nel 1251 papa Innocenzo IV consacrò l&#8217;altar maggiore, nel 1263 il tempio era ultimato. Incerte sono le notizie sull&#8217;architetto del cantiere; le fonti menzionano tale Marco da Brescia, forse confuso con Giovanni da Brescia, ingegnere ed architetto attivo a Bologna in quest&#8217;epoca. Il cronista Bartolomeo delle Pugliole (XIV secolo), invece, racconta che quando nel 1254 rovinarono le volte dell&#8217;abside, dirigeva i lavori frate Andrea maestro della ghiexia, che riportò le gambe spezzate. Sul lato meridionale della chiesa, che è orientata liturgicamente ad est, venne ad articolarsi il complesso conventuale e dietro il coro sorse il cimitero, che accolse le tombe di molti giuristi e dottori dello Studio di Bologna. Oggi ne resta il ricordo dei monumenti funerari di Accursio, Odofredo e Rolandino de&#8217; Romanzi, visibili in piazza Malpighi (Tombe dei Glossatori). Nel corso dei secoli la chiesa subì manomissioni ed aggiunte, ad esempio, un lungo porticato, eretto nella prima metà del XVII secolo e demolito nel 1890, che lungo piazza Malpighi univa via S. Isaia con via del Pratello, occultando l&#8217;abside e le tombe dei Glossatori.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-francesco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piazza San Domenico</title>
		<link>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-domenico/</link>
		<comments>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-domenico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 10:39:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Hotel Accademia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musei e Monumenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.hotelaccademia.com/it/?p=807</guid>
		<description><![CDATA[Una delle chiese bolognesi più ricche di storia d&#8217;arte, primo virgulto dell&#8217;Ordine dei Predicatori e custode delle spoglie del suo fondatore S.Domenico. Iniziata dopo la morte del santo (1221) si affaccia con una sobria fronte romanica, fiancheggiata dalla rinascimentale cappella Ghisilardi eretta su disegno di Baldassarre Peruzzi sulla piazza san Domenico, una fra le più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000080;"><img class="alignleft size-medium wp-image-808" title="san domenico" src="http://www.hotelaccademia.com/it/wp-content/uploads/2009/11/san-domenico-300x212.jpg" alt="san domenico" width="300" height="212" />Una delle chiese bolognesi più ricche di storia d&#8217;arte, primo virgulto dell&#8217;Ordine dei Predicatori e custode delle spoglie del suo fondatore S.Domenico. Iniziata dopo la morte del santo (1221) si affaccia con una sobria fronte romanica, fiancheggiata dalla rinascimentale cappella Ghisilardi eretta su disegno di Baldassarre Peruzzi sulla piazza san Domenico, una fra le più belle della città. </span><br />
<span style="color: #000080;">All&#8217;interno &#8211; ristrutturato nel 1727-32 da Carlo Francesco Dotti, che fuse i due primitivi nuclei medievali in un unico organismo di linee corrette e luminose &#8211; si conservano inestimabili opere d&#8217;arte fra cui dipinti del Guercino (S.Tommaso), di Luca Cambiaso (Natività), di Filippino Lippi (Sposalizio mistico di S.Caterina, 1501), di Lodovico Carracci (S.Raimondo), di Giunta Pisano (Crocifisso). Di straordinario incanto la cappella di S.Domenico con la splendida arca marmorea che ne custodisce le spoglie, una delle più pure creazioni dell&#8217;arte plastica italiana, impreziosita dalle sculture di Nicolò Pisano nell&#8217;urna (1267), di Alfonso Lombardi nella predella (1532) e di G.B. Boudard nel paliotto (1768) e sormontata da una splendida cimasa marmorea modellata nel 1469-73 da Nicolò dell&#8217;Arca (le statue di S.Petronio, di S.Procolo e dell&#8217;angelo a destra sono opera di Michelangelo). Smagliante anche la decorazione pittorica della cappella (la Glorificazione di S.Domenico nel catino è di Guido Reni). </span><br />
<span style="color: #000080;">Capolavoro dell&#8217;intarsio rinascimentale è il coro ligneo di fra&#8217; Damiano da Bergamo (1528-51), definito dai contemporanei l&#8217;ottava meraviglia del mondo e ammirato anche dall&#8217;imperatore Carlo V. </span><br />
<span style="color: #000080;">Di notevole suggestione i chiostri del convento e la cella di san Domenico. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.hotelaccademia.com/it/piazza-san-domenico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
